Nel periodo in cui ebbe inizio la costruzione della Collegiata molti giganti compivano le loro malefatte fra le rocce intorno a San Candido. Uno fra questi, il gigante Haunold fu convinto a collaborare alla costruzione della chiesa. Egli trascinava le pesanti pietre squadrate, pretendendo come compenso per il suo pasto quotidiano un vitello e tre staia di fagioli. Ma terminata la costruzione della Collegiata, non ci si riuscì a liberare del gigante. Come in precedenza egli pretendeva il suo tributo quotidiano, cosa che cominciò a pesare molto agli abitanti di San Candido. Si riunì il consiglio. Dopo lunghe consultazioni si trovò il modo di liberarsi del gigante Haunold. Si costruì una specie di trappola in cui si fece precipitare il gigante, attirato con l’inganno. Il suo spirito continua a vivere sulla montagna che porta il suo nome. Come ricordo venne appesa una sua grande costola nel vestibolo della Collegiata dove ancor oggi noi la possiamo vedere.

sembra una favola, ma ho visto la costola del gigante nella Collegiata.
Scritto da: salvatore | 01/02/09 a 18:17