Chi conosce il nome della splendida catena montuosa che al tramonto risplende di luce dorata?
Secondo la leggenda sulle Dolomiti del Re Laurino, il suo regno si trovava sul Catinaccio, il Regno delle rose appunto. Lui era il re di un popolo di nani, che cercavano tesori tra le montagne della Regione del Catinaccio. Laurino possedeva due armi magiche e un mantello che lo rendeva invisibile. Grazie a una cintura aveva la forza di dodici uomini.
Il re dell`Adige voleva sposare la sua bellissima figlia Similde. Quindi un giorno invitò i nobili della zona a una festa, tranne Re Laurino. Costui, offeso, decise di partecipare alla festa come spirito invisibile: subito si innamorò di Similde e la portò via.
I soldati però andarono a riprendersi la figlia del re al „Giardino delle Rose“ (Catinaccio). Questa volta la cintura e il martello magico non lo aiutarono; senza farsi vedere saltava qua e là nel Giardino delle Rose – le rose si spostarono ora di qua e di là e lo confusero: il Re delle Rose fu catturato. Arrabbiato per la sua sorte, si girò verso il Regno delle Rose maledicendolo: „Che nè il giorno, nè la notte occhio umano possa più vederti!“
Ma, poichè Laurino, non aveva menzionato il tramonto, succede ora che il Catinaccio sia rosato al sorgere e al tramontare del sole.
Informazioni prese da: http://www.bolzano.net/laurin.htm

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