
Alcuni resti testimoniano che il comune di
Nova Ponente in Val d'Ega, ai piedi del Latemar, già tra il 5000 e il 5700 a.C. era abitato. Un tempo si pensava che il nome derivasse dal "deutschen Ofen"
(forno tedesco), nel quale gli abitanti dell'Assia e della Svevia fondevano il minerale metallifero delle miniere. Ma è solo una supposizione. Oggi si sa che popolazioni di origine latina misero a coltivazione i boschi e che il nome "nove" (nuovo) apparse per la prima volta nell'888 d.C., cui si aggiunse in seguito il nomignolo "toitonica". Il nome tedesco attuale di Nova Ponente è derivato da questa composizione.
Il 70% del territorio del comune, che appartiene alla regione dolomitica del Catinaccio-Latemar, è coperto da boschi. Un tempo l'abbondanza di legname era un fattore molto importante per l'economia locale mentre oggi è il turismo a fare la parte del leone, soprattutto con il comprensorio sciistico di Obereggen. Le numerose
strutture di alloggio di Nova Ponente offrono una grande varietà di proposte per il tempo libero e specialità gastronomiche, così da soddisfare le esigenze delle diverse tipologie di clientela, cui regalare una vacanza indimenticabile.
Più a sud di Nova Ponente si trova la località di Monte San Pietro con la
Madonna di Pietralba, uno dei santuari più noti dell'Alto Adige, che merita assolutamente una visita.